Articolo apparso sul quotidiano "la Citta" di Salerno venerdi 12 ottobre 2007

Astronomia in città

"Armstrong"

celebra lo Sputnik

A guardare bene il cielo d’ottobre si può scorgere ad Est la costellazione di Pegaso, ed Andromeda, mentre tra i pianeti la sera si vede solo Giove, Marte un paio d’ore prima dell’alba, Saturno e Venere verso l’alba.

Queste indicazioni per gli appassionati di astronomia arrivano dal Centro Astronomico “Neil Armstrong” di Salerno-Cana, durante un incontro teso a celebrare il cinquantesimo anniversario del lancio dello Sputnik 1, il primo satellite artificiale giunto nello spazio.

“ Celebriamo, con qualche giorno di ritardo, l’inizio dell’esplorazione dello spazio avvenuta cinquant’anni fa quando, il 4 ottobre 1957, nell’ambito dell’anno internazionale di geofisica, i sovietici alle 22,28 ora di Mosca, misero in orbita lo Sputnik 1,una sfera di alluminio del peso di 83 kg di cui 51 solo di batterie”, racconta il presidente dell’associazione, l’ingegnere Alberto Fienga.

L’avventura dello Sputnik 1 durò poco più di 20 giorni ma segnò un importante risultato per l’uomo.

“ Quell’evento segnò l’inizio dell’esplorazione dello spazio da parte dell’uomo cominciando ad affinare le tecnologie per farlo”, aggiunge Alberto Fienga, ricordando così quello storico giorno.

“ Avevo 11 anni e mio padre, salutandomi prima di andare a lavoro, mi disse quanto era accaduto dopo averlo ascoltato per radio “.Se si considera ciò che oggi i satelliti rendono possibile, dalle telecomunicazioni alla navigazione, si capisce ancora più il senso di quel primo lancio.
Il Cana, operativo in città da 25 anni, ha di recente ricevuto un premio dall’Unione Astrofili Italiana, per la qualità e la quantità delle attività divulgative e didattiche in cui si è impegnato. I prossimi 19, 20 e 21 ottobre l’associazione sarà a Napoli alla Città della Scienza, mentre dal 5 al 9 novembre sarà ospite di Expo-scuola.